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Programma musicale

SABATO 27 OTTOBRE
14.30-15.30 - Dj Andy Lee Lupo Solitario
15.30-16.15 - Sam Paglia Live Show
16.15-18.00 - Dj Andy Lee Lupo Solitario
18.00-18.15 - Burlesque Show Wonderful Ginger
18.15-19.00 - Sam Paglia Live Show
19.00-19.15 - Burlesque Show Wonderful Ginger
19.15-20.00 - Dj Andy Lee Lupo Solitario
DOMENICA 28 OTTOBRE
10.30-11.15 - Sam Paglia Live Show
12.00.12.45 - Sam Paglia Live Show
14.30-17.00 - Dj Axel Woodpecker + Work shop di balli Fifties Jive
17.00-17.15 - Burlesque Show Giuditta Sin
17.15-19.00 - The Same Old Shoes Live Show
19.00-19.15 - Burlesque Show Giuditta Sin
19.15-20.00 - Dj Axel Woodpecker

Sam Paglia Trio
Sam Paglia nasce a Cesenatico nel Luglio del 1971. Dello stesso anno è il suo organo Hammond C3 acquistato negli anni 90 a Londra, l’ingombrante strumento che lo ha reso un punto di riferimento per gli amanti del soul jazz. Comincia coi primi dischi alla fine degli anni 90, “B-Movie Heroes” e “Nightclubtropez”. La Irma Records lo fa conoscere ovunque inserendolo tra i suoi artisti “Lounge” , genere tornato in voga e caratterizzato da sonorità easy listening con la complicità della riscoperta di un mondo vintage fatto di abbigliamento, design, dischi in vinile e vecchi strumenti ormai desueti come appunto il massiccio organo Hammond. I due dischi vendono migliaia di copie raggiungendo con successo il mercato giapponese, quello brasiliano e statunitense. Serie televisive (The Sex &The City) e pubblicità (Dash, Eni) utilizzeranno le musiche di Sam a piene mani, soprattutto in Francia e negli Stati Uniti spingendo il nostro a collaborare per oltre 11 anni con Flipper Music, la più importante società editrice italiana specializzata in musiche per sonorizzazioni , cinema e fiction. Il suono di Sam e’ unico nel suo genere, e’ un misto di jazz, bossanova, funk e temi presi in prestito dal cinema di genere a lui tanto caro: i fumosi B- movie all’italiana, sgangherati gangster a bordo di Fiat 1100 e commedie scollacciate sonorizzate da grandi maestri. Sam è folgorato dal sound dell’organo di Piero Piccioni e Piero Umiliani (con il quale condividerà una serata indimenticabile), dal soul di Quincy Jones, dalle orchestre di Gianni Ferrio e dalla maestria funambolica di Jimmy Smith, il campione imbattuto nella disciplina hammondistica, insomma è pronto a servire la sua insalata musicale con quel pizzico di follia che lo distinguerà da altri organisti della penisola più fedeli alla tradizione jazzistica. Sam è l’organo Hammond italiano più originale e riconoscibile anche a detta dei suoi affezionati ascoltatori oltreoceano. Nel corso degli anni si susseguono diverse formazioni ma quella più congeniale e fruttuosa per numero di date è quella del trio, fino al punto da diventare parte del nome del gruppo. Dopo 11 dischi, oltre un migliaio di date tra Italia ed estero Sam si presenta con un trio rinnovato e pronto a nuove sfide. Con lui a dividere il palco ci sono Michele Iaia alla batteria e Peppe Conte alla chitarra, entrambi jazzisti molto preparati e dallo stile versatile. Chi non conosce Sam e la sua musica ha un solo impegno: affrettarsi a seguirlo nei suoi futuri concerti. Imperdibile.
Discografia:
B-Movie Heroes - Irma Rec. (1998)
Nightclubtropez - Irma Rec. (2000)
Bullitt- (EP)- Irma Recoc. (2000)
Killer Cha Cha Cha - Cinedelic (2003)
The Rare Sam Paglia - Hip Club/Flipper (2005)
Electric Happiness - Déjà Vu (2009)
The Last Organ Party – Hip Club/ Flipper (2011)
Soul Circle (inedito) Flipper (2013
Funkenya - Hip Club/Flipper (2013)
Lost in Lounge- Hip Club/ Music Market (2017)
Canzoni a Tradimento/Cosmica (2018)

Same Old Shoes
Forlì, Italia, terra di passione e rock and roll. Correva l’anno 2010 quando, in un pub della città, i due giovani amici Dario (voce e chitarra) e Mattia (batteria) decisero per divertimento di incrociare le loro strade musicali giocando su di un genere per loro inesplorato ed allettante: il revival country-blues. Il gioco si fece più serio quando quella decisione mise in moto una serie di eventi che, nell’aprile del 2013, li spinse a viaggiare attraverso gli Stati Uniti. E così, quella che doveva essere una spensierata vacanza di promozione al termine dei loro studi universitari, divenne il battesimo di una band in cammino su un affascinante percorso a ritroso nel tempo, attraverso la musica e la cultura country, rockabilly e rock and roll, dritto al cuore degli anni ’50. Al loro rientro, oltre a Davide (chitarra solista), salito a bordo già dal 2012, si aggiunse Filippo (contrabbasso) e la banda era al completo. Con passione, ricerca e confronto con una vivida subcultura rock and roll presente da decenni nelle loro zone, nascevano i Same Old Shoes. Trovando nell’early rockabilly la loro identità, il gruppo era pronto alla ribalta, contraddistinto da un sound pulito, fresco e genuino, di chi si è sbarazzato di 60 anni di distorsori, sintetizzatori e campionature, per ritrovare una musica semplice, onesta e dai sapori rurali, che incanta e fa ballare sapendo essere poetica e selvaggia, malinconica e spensierata, rispettosa e rivoluzionaria allo stesso tempo. Nel corso del 2015 intensificano l’attività live entrando anche a fare parte delle line-up di alcuni importanti festival rock and roll locali quali il Motorcycle Gang Jamboree di Bologna e il Moondogs Rock and Roll Festival di Ravenna. Nel 2016 esce il loro primo album per El Toro Records dal titolo “Real Gone Sessions”. Partecipano a diversi festival ed eventi prestigiosi come Summer Jamboree, Summer Vintage Rock and Roll, Rock Around The Blues, Rockin’ Riviera ed altri ancora.
LINE UP
Dario Magnani - Voce principale, chitarra acustica
Mattia Flamigni - Batteria
Davide Biserna - Chitarra solista, cori
Filippo Lombardi - Contrabbasso, cori

Alessandro Carradori in Arte Dj Axel WoodPecker
Nasce a Treviso nel 1980, la sua passione per il Rock arriva fin da subito grazie all’ascolto dei grandi dei classici che lo hanno educato e accompagnato per tutta la sua adolescenza.
Axel, rimanendo sempre fedele alla corrente vibrazionale del Rock’n’Roll si definisce un ribelle, uno spirito libero.
Inizia la sua carriera da dj come Dj Axel nel 1995 successivamente tramutandosi poi in Dj Axel Woodpecker il suo odierno nome dal 2014.
Dj All’avanguardia, esperto e devoto nel campo del Rock ‘n’ Roll, dagli anni ’40 ai ’60 spazia generi come Rhythm’n Blues ,Swing , Rockabilly ,Doo Wop. Axel non ha mai smesso di deliziare locali e clienti e migliaia di ballerini con tutte le sfumature possibili nella grande famiglia del Rock’n’Roll e Swing, sempre in continuo aggiornamento e la sua esperienza ne porta sempre i frutti.
Ha lavorato presso Nasty Boys saloon di Treviso, Vinile di Vicenza , Teatro verdi di Cesena, nella grande catena degli America graffiti di Padova, Ferrara e Treviso e molti, ma veramente molti altri locali. Tutt’ora è resident come Dj icona ogni mercoledì all’Home Rock Bar di Treviso, Baccanale di Battaglia Terme e organizzatore di molti eventi Swing e RocK’n’Roll.
Il suo nome compare anche tra i Festival più importanti come Home festival , Freedhomeday, Suoni di Marca, Rock Around the blues di Rosolina, Moondogs festival di Ravenna, Elvis Days Treviso e anche al Summer Jamboree di Senigallia.
Se cercate di un divulgatore del Rock’n’Roll, e chiamate Axel WoodPecker, allora avete scelto la persona giusta!
Work shop di Rockabilly Jive: Con Axel e Bea
Su una base musicale di 4/4, il Rockabilly è il primo tra gli stili di Rock & Roll, nato all’inizio degli anni '50 negli Stati Uniti del sud, fra i bianchi, nella cornice culturale rurale. Questo genere fonde le sonorità popolari americane con country e jazz, creando una musica energica, sonora e coinvolgente che si basa, essenzialmente su strumenti a corda (chitarra acustica, chitarra elettrica e contrabbasso), voce e batteria. Grazie alla sua forte componente ritmica, ne nasce una danza molto vivace, nella quale l’uomo guida la sua donna in evoluzioni, lanci e acrobazie; il suo passo, meno tecnico di quello che si impara nei balli da sala, è un’ottima ricetta di energia e creatività. E' molto semplice da imparare e in poche lezioni i ballerini possono già scatenarsi e lasciarsi prendere dal ritmo e dalla straordinaria spensieratezza di questo ballo e della sua musica!

LINDY HOP
Il Lindy Hop si è evoluto dal Charleston e da altre danze jazz negli anni ’20 ed esplosa poi nella Swing Era degli anni ’30 e ’40. Nacque ad Harlem (New York) e si diffuse poi in tutto il resto del mondo sotto forme diverse, fino a sbarcare in Europa ed in Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale, tramutandosi in Boogie Woogie. Si balla appunto su musica jazz-swing. Si può ballare anche su altre musiche, ma l’ideale è dove è contenuta la “pulsazione” tipica dello Swing.
Il Lindy Hop è un ballo sociale, ovvero che si è soliti ballare con partner sempre diversi, per favorire, oltre alla socializzazione, anche il miglioramento nel proprio stile di ballo. Può essere ballato su tempi lenti e veloci ed è perfetto per tutte le età. Una volta che avrete imparato la connessione fondamentale e le tecniche di guida, potrete ballarlo con chiunque! La diffusione di questi balli è ormai talmente grande che non faticherete a trovare in ogni angolo del globo eventi e workshop. Non vi resta che buttarvi e venire a provare una lezione o una serata per innamorarvi istantaneamente!
BALBOA
Balboa una danza nata in California verso il 1915: il nome stesso viene dalla penisola di Balboa nella spiaggia di Newport in California. Divenne via via sempre più popolare fino all’epoca della seconda guerra mondiale e da allora è sopravvissuta grazie ad un gruppo di appassionati, attivi nella zona di Los Angeles.
Si balla in un abbraccio stretto e la comunicazione fra i partner è forte, ed è quasi più interessante da praticare che da vedere.
Si può danzare su una grande quantità di musiche diverse: dato che il passo di base è piccolo e strisciato e coinvolge soprattutto la parte inferiore delle gambe, essendo nato proprio per occupare poco spazio, e lo stile è molto attento alla relazione fra i partner, si può lavorare sulla velocità, in un maggiore slancio motorio, o sulla lentezza, per dare spazio alla creatività dei passi.
Nacque a causa del fatto che le sale da ballo fossero molto affollate, e che quindi fosse necessario adattare la dimensione dei passi dell’epoca del Lindy Hop e dello Swing alla situazione.
La danza prevede passi piccoli, parecchi giri in cui le gambe soprattutto della donna fanno varie evoluzioni ed un abbraccio chiuso, stretto. La coppia si muove sempre stando unita, anche se lo sviluppo della forma si evolve verso un maggiore e più dinamico uso dello spazio e delle gambe.
Rispetto al Lindy Hop, di cui è contemporanea e con cui condivide l’uso delle scelte musicali, forse il Balboa prende spunto dalle danze latine, e comunque è uno stile originariamente più localizzato nella parte sud della California, essenzialmente molto meno acrobatico e forse più adatto a danzatori più adulti.

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