magazine-1501080151507
ysl
Sono passati 82 anni dalla nascita di Yves Saint Laurent, uno dei più importanti nomi della moda del XX secolo e tra i più grandi creativi di sempre.
Il primo creatore di moda vivente a godere di una retrospettiva del suo lavoro al Metropolitan Museum di New York, avrebbe compiuto 82 anni il’1 agosto. Enfant prodige del fashion system, nasce nel 1936, a Orano, a 18 anni dopo essersi trasferito a Parigi per entrare nella Chambre Syndicale de la Haute Couture, incontra Michel De Brunhoff, editore di French Vogue, che lo presenta al designer Christian Dior, di cui prenderà le redini dell'azienda, nel 1957, alla morte di quest'ultimo, diventando direttore artistico della maison.
Appassionato, controcorrente raffinato e rivoluzionario, Yves Saint Laurent è stato capace di donare un carattere artistico, sofisticato e riconoscibile a ogni dettaglio di ogni sua creazione. Fondamentale per i processi in cui plasmava e forgiava i suoi capi d’abbigliamento, sono state le contaminazioni dei pittori che più amava. Mondrian, Wharol, Goya, solo per citarne alcuni. Artisti di cui si circondava anche nella vita privata, tramite alcune pregiatissime opere inestimabili, 730 per la precisione, battute all’asta dopo la sua morte e che in vita lo avevano ispirato per la creazione dei suoi capolavori di stile. Stile che ha reso un’icona del XX secolo e portato immediatamente al successo planetario colui che amava affermare “Io non sono un sarto, ma un fabbricante di felicità”.

A cura di logo-angelo A.N.G.E.L.O. dedica una mostra allo stilista che ha segnato uno dei capitoli più significativi della storia della moda: Yves Saint Laurent.
Attraverso le sue creazioni provenienti dall'archivio A.N.G.E.L.O., il percorso tratteggia lo stile del designer che si è definito come “un fabbricante di felicità”, snodandosi tra i pezzi iconici della storia della moda e quelli che raccontano la sua cifra stilistica, come gli elementi maschili applicati al guardaroba femminile, i volumi, il colore, le geometrie, le influenze orientali e artistiche.
Yves Saint Laurent, stilista francese di origini algerine, assume la direzione creativa della Maison Dior all'età di soli 21 anni, quando Christian Dior scompare. Al termine della sua prima sfilata, nel 1958, il New York Herald Tribune definisce la collezione come “la più grande orgia dei sensi della storia della moda”. Al centro della sua Maison, fondata nel 1962, ci sono le donne della sua epoca per le quali “fabbrica felicità”: una felicità fatta di attenzioni e di dettagli volti a metterle a proprio agio in ogni situazione.
Le sue collezioni si ispirano all'arte, alla storia e alla letteratura, mescolando sapientemente insoliti abbinamenti di colori, opulenza dei tessuti, ricchezza dei ricami e fantasia degli stampati: dall'antica Cina al Perù, dall'Africa al Marocco, da Matisse a Picasso. Agli anni '60 risalgono le sue più importanti creazioni, dal “look smoking” del 1966 al “look safari” con la famosa sahariana del 1968, applicando lo stile maschile alla moda femminile e facendosi pioniere del concetto di unisex.
A.N.G.E.L.O. omaggia questo poliedrico artista offrendo spunti visivi che rappresentano frammenti della sua portata rivoluzionaria.
A.N.G.E.L.O. Vintage Palace è uno tra i più importanti negozi e archivi storici di abbigliamento vintage in Italia e in Europa. Nel cuore della Romagna, A.N.G.E.L.O. custodisce un vero tesoro di capi e accessori vintage selezionati con cura in quarant'anni dal fondatore Angelo Caroli e rappresenta un punto di riferimento per i professionisti del settore moda a livello internazionale.

Comments are closed.

Translate »